La chiesa di
S. Maria del Gesù (1478-1481) e l'annesso convento
(1478-1520), dichiarati
Monumento Nazionale in quanto preesistenti ai terremoti
del
1542, del
1613 e del
1693, appartennero ai Frati
Francescani Minori Osservanti. Conserva uno splendido
chiostro a due ordini in stile tardo-gotico, con tante
colonnine variamente decorate e ognuna diversa dall'altra.
Si tratta di un unicum in tutta l'Italia meridionale, con
paragoni stilistici sopravviventi solo in
Catalogna. La chiesa fu costruita restaurando un
preesistente edificio francescano già presente almeno dal
1343, e grazie alla volontà e alla munificenza della
Contessa Giovanna Ximenes de Cabrera, al fine di celebrarvi,
nel gennaio del
1481, le nozze della propria figlia Anna con Fadrique
Enrìquez, primo cugino del Re di Spagna
Ferdinando il Cattolico. Purtroppo la chiesa e il
convento attualmente non sono visitabili, in quanto
l'ex-convento è sede carceraria sin dal 1865. È visibile
però dall'esterno della recinzione il prospetto
quattrocentesco della chiesa, in stile plateresco-catalano.
Chiesa e Convento sono stati riaperti al pubblico per due
giorni ad aprile
2009, ed ancora il 22 aprile 2010, in occasione di
manifestazioni pubbliche. Per settembre 2010 la
Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa ha
annunciato la conclusione dei lavori di restauro e, con
modalità di accesso ancora da prevedersi, la storica
riapertura al pubblico.

