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Il Palazzo degli
Studi (1610 - 1630) era in realtà il Convento dei Padri Gesuiti, i
quali fin dal loro insediamento nella struttura ne fecero il
Collegio dove istruire i rampolli dell'aristocrazia di Modica. Il
Collegio, costruito ampliando e restaurando un palazzo donato al
Comune dal nobile palermitano Alliata, era annesso alla Chiesa dei
SS. Gesù e Maria, o del Collegio (oggi S. Maria del Soccorso), il
cui prospetto barocco fu rifatto nel 1714 su progetto di Rosario
Gagliardi, mentre il Convento, resistendo al terremoto del 1693,
determinò la scelta dei Gesuiti e del popolo modicano di non
spostare la città sugli altopiani limitrofi. L'intero edificio sorse
per volontà della contessa Vittoria Colonna de Cabrera, che si fece
promotrice[20] della venuta a Modica dei Gesuiti, e contribuì
finanziariamente, insieme al Comune e ai possidenti del tempo, al
che nella capitale della Contea si istituissero corsi di studio di
livello universitario. Fu dunque sede del Collegio Gesuitico sin dal
1630, del Ginnasio comunale nel 1862, del Regio Istituto Tecnico
"Archimede" dal 1866, e attualmente ospita, dal 1878, il Liceo
Classico intitolato allo scienziato e filosofo modicano Tommaso
Campailla.
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